installazione tessile, 140x100cm
fotografia, scrittura collettiva e cucito
2024
Quanto un ricordo del passato può contribuire a creare un immaginario collettivo?
E quanto, invece, il non ricordare il passato può assumere lo stesso ruolo?
Imbastire ricordi esplora la memoria collettiva della famiglia e della casa, un’indagine su come frammenti di vita possano costituire un tessuto di ricordi comune, ma con significati diversi per ciascuno.
L’installazione tessile si sviluppa attorno a un ritratto del 1952 dei capostipiti della famiglia, Cecilia e Angelo, parzialmente coperto da stoffe. Sollevando i lembi di queste stoffe – imbastite direttamente al ritratto da un unico lato – si entra in uno spazio intimo e collettivo al tempo stesso, dove sono racchiusi frammenti di ricordi scritti, foto d’archivio e luoghi familiari.
Parte centrale del progetto è stato un filò collettivo, evento conviviale e artistico che ha dato una nuova forma alla ricerca, intrecciando quotidianità, rituale e linguaggi.
Il lavoro è stato realizzato grazie ai contributi di Alberto, Anna, Antonio, Bertilla, Eleonora, Emmanuel, Faustina, Federico, Filippo, Flora, Francesca, Francesca, Giacomo, Laura, Marco, Marilisa, Mattia, Maurizio, Pietro, Sara e Simone.
Part of the group exhibition L’incontro curated by Diego Tonus, San Basilio VE, 2024
Solo exhibition at Via XI Febbraio, Fellette di Romano d’Ezzelino VI, 2025